Molfetta, 6 novembre, presentazione Erica Mou, Una cosa per la quale mi odierai

Erica Mou è un’artista poliedrica, musicista, cantautrice, attrice e scrittrice, già alla sua seconda opera scritta con Una cosa per la quale mi odierai, recensita per Agorasofia (clicca qui), dopo il romanzo Nel mare c’è la sete, sempre per i tipi di Fandango.

Una cosa per la quale mi odierai è un oggetto letterario non identificabile, ma molto ben definito, nel senso che non ha una sola identità, ma vive su più piani temporali e dà voce a più persone, definendole e delimitandole molto bene fino a farle rivivere nella penna di chi scrive e di chi legge.

Con la delicatezza che solitamente Erica Mou ripone nelle note e nelle parole che mette in musica, questo libro ripercorre i tratti di un percorso di malattia in cui riprende vita il diario di una mamma, come tante altre, che lascia un vuoto difficile da colmare.

Di vita, di morte, di amore, di nascita e di rinascita dialogherà Erica Mou mercoledì 6 novembre alle 20.00 presso la libreria Il Ghigno a Molfetta con Michele Lucivero, docente di Filosofia e Storia presso il Liceo “Da Vinci” di Bisceglie (BT), città di origine dell’autrice.

Intanto, oltre all’invito alla lettura, ci piace condividere anche un invito all’ascolto di un brano dal titolo “Madre” strettamente legato al tema del libro Una cosa per la quale mi odierai.

Qui alcuni momenti della presentazione del libro di Erica Mou presso Il Ghigno a Molfetta con Michele Lucivero.

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