Fiori dai cannoni – iniziativa di Another Coffee Stories a sostegno del popolo palestinese

Fiori dai cannoni è un’iniziativa promossa dalla casa editrice Another Coffee Stories (ACS) col supporto dell’avvocatessa Nanna e una rete di attivisti.

Il 5 agosto 2025 il progetto è stato presentato presso la Camera dei Deputati dall’On. Gilda Sportiello per promuovere l’attivazione diplomatica per visti con priorità di “emergenza educativa” e un’autorizzazione ufficiale che qualifichi l’operazione come missione umanitaria urgente.

A Gaza non esistono più università, il diritto allo studio è negato e ogni essere umano è un bersaglio secondo una logica genocidaria e di pulizia etnica. Grazie alla collaborazione con le università italiane, è possibile concedere borse di studio a ragazzi e ragazze cui viene negata ogni istruzione e che rischiano la loro vita ogni giorno.

Decine di studenti e studentesse sono stati ammessi da parte di università italiane ma sono attualmente bloccati a Gaza sotto un brutale assedio. Il governo italiano è quindi chiamato a concedere visti per motivi di studio e a preparare con un’urgenza una missione umanitaria sul campo per evacuare le persone in sicurezza.

Rammentiamo che il diritto allo studio risulta normato dalla nostra Carta Costituzionale, che con gli Art. 33 e l’Art. 34 sancisce la intangibilità ed irrinunciabilità del dirittoall’istruzione e che le istituzioni hanno il dovere di garantirlo; dalla “Carta dei diritti fondamentali” dell’UE, il cui art. 14 ribadisce che “Ogni persona ha diritto all’istruzione e all’accesso allaformazione professionale e continua”; dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani con l’art. 26 e che alla luce della nota situazione emergenziale al momento in atto a Gaza, la permanenzaforzata nella Striscia non solo non consente ai suddetti studenti di usufruire del beneficio conseguito,ma li espone a rischio immediato e concreto per la vita e l’incolumità personale, in violazione deldiritto internazionale umanitario.

E ancora, considerato che ai sensi dell’art. 25 del Regolamento (CE) 810/2009, il Governo ha la possibilità di rilasciare visti umanitari in deroga alle condizioni ordinarie; la IV Convenzione di Ginevra del 1949 (art. 24) impone protezione speciale per studenti e civili in contesto di conflitto armato; la Direttiva 2001/55/CE consente misure straordinarie di protezione in favore di persone provenienti da zone di guerra.

Pertanto, chiediamo che il Governo italiano:

1. provveda all’immediata attivazione di un trasporto sicuro e protetto per l’evacuazione dalla Striscia di Gaza degli studenti vincitori di borse di studio presso le università italiane;

2. emetta autorizzazione ufficiale qualificando l’operazione come missione umanitaria a fini educativi;

3. provveda, tramite il Ministero degli Esteri e l’Ambasciata, al rilascio prioritario dei visti di emergenza educativa, come già indicato nella ordinanza del Tar Lazio del 5.6.2025 (N.05482/2025 REG.RIC.);

4. garantisca il coordinamento operativo con i Rettori degli Atenei coinvolti, al fine di consentire l’ingresso in Italia entro l’inizio del semestre accademico 2025–2026 e più nello specifico entro il 15 settembre 2025.

Il 18 agosto 2025 è stata inviata formalmente una pec di diffida da attuare entro il 15 settembre 2025. La stessa istanza è stata inoltrata dalle singole università italiane coinvolte. Se non si intraprenderanno azioni concrete entro quella data, si adirà ai gradi più alti di giurisdizione.

Qui il manifesto dell’iniziativa.

Sulla homepage di Fiori dai cannoni è disponibile anche il video completo della conferenza stampa.

Per ulteriori info e contatti stampa, si prega di scrivere a anothercoffeestories.bookshop@gmail.com.

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