«Studiosi e accademici possono attingere a questo libro per curarsi dal più grande malessere del nostro tempo: l’idea che l’impegno politico pregiudichi l’eccellenza nella ricerca accademica.
I migliori studenti e dottorandi che ho avuto il piacere di seguire e a cui ho avuto l’onore di insegnare erano quelli “impegnati”. Questo libro è solamente un modesto invito ai futuri accademici a scendere dalle loro torri d’avorio e a riavvicinarsi alle società nel nome delle quali conducono le loro ricerche – che scrivano di riscaldamento climatico, disuguaglianze o Palestina, dovrebbero rivendicare con orgoglio il loro impegno.
E se le loro università non sono ancora pronte a essere ugualmente coraggiose, dovrebbero essere abbastanza esperti da giocare al gioco della “ricerca accademica imparziale e obiettiva” su queste questioni controverse, pur riconoscendo pienamente l’assurdità di questa pretesa».
Ilan Pappé, 10 miti su Israele, Tamu edizioni, Napoli 2022, p. 15.
