Martedì, 24 marzo 2026, ore 8:00-13:30
Grosseto, Sala Pegaso Palazzo della Provincia, Piazza Dante
La scuola, più di ogni altro luogo, è il luogo dell’accoglienza, dove si integrano diverse culture, diverse sensibilità, dove si diffonde il rispetto per i diversi punti di vista e approcci culturali.
Ma è anche il luogo nel quale la violenza entra dall’esterno, con i problemi e le paure degli alunni, con i fatti di cronaca e della vita quotidiana, con il clima sociale complessivo. La scuola riceve talvolta bambini-ragazzi trattati male o maltrattati nel contesto familiare nel quale vivono. Ma anche la scuola, a sua volta, produce violenza, per esempio con un’organizzazione rigida che non favorisce l’attenzione ai singoli ed alle dinamiche di gruppo, con il prevalere di modalità solo trasmissive dell’insegnamento.
Per questi motivi, a Grosseto, i Cobas Scuola, insieme al CESP – Centro Studi per la Scuola Pubblica, ritengono importante dedicare una giornata che vuole essere insieme informativa e formativa.
Di che cosa si parla in questo corso di aggiornamento? Parleremo delle violenze che vengono agite nella scuola, quelle che arrivano dall’esterno (le violenze in famiglia e nelle relazioni, ecc.), e delle violenze che vengono agite nella scuola (le violenze che subiscono gli alunni, le violenze che subisce il personale scolastico). Non di tutte, però: solo quelle che hanno a che fare con il genere.
Ne parliamo con operatori ed esperti:
- Camilla Follino, operatrice del centro antiviolenza Centro Veneto Progetti Donna ODV, Padova, che attualmente ha la gestione operativa del servizio 1522 (il servizio pubblico antiviolenza a stalking attivo 24/7 promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità)
- Reshmi Forzini e Viviana Chimenti, operatrici del Centro antiviolenza Olympia de Gouges, Grosseto
- Marco Cinci, psicoterapeuta del SAM, Sportello Ascolto Maltrattanti, Grosseto
- Sara Conte, formatrice del CESP, Centro Studi per la Scuola Pubblica, Grosseto
Impareremo a definire la violenza, riconoscerla, distinguerne le diverse tipologie, con un particolare focus nelle prime relazioni e nell’adolescenza. Impareremo perché è importante fare prevenzione.
Impareremo a riconoscere gli stereotipi legati alla violenza di genere, a riconoscere gli autori di violenza e quali meccanismi di difesa dalla responsabilità vengono attuati, a riconoscere e prevenire l’escalation della violenza.
Impareremo che cosa possiamo fare e come dobbiamo agire come personale scolastico, studenti, psicologi e, in genere, come membri della comunità educante.
Come partecipare?
Tutti i docenti (precari e non) hanno diritto a 5 giorni/anno di esonero retribuito per aggiornamento. Occorre compilare il modulo di richiesta di esonero per aggiornamento che si trova in tutti i registri elettronici scolastici. Il personale ATA non ha limiti nella partecipazione a corsi di aggiornamento, ma la partecipazione è subordinata alla concessione del permesso da parte del Dirigente.
Chi può partecipare?
Il convegno è un corso di aggiornamento per il personale scolastico. E’ altresì aperto alla partecipazione di studenti, personale sanitario, psicologi e di tutta la comunità educante.
N.B. Data la capienza limitata della sala, si consiglia la prenotazione al numero indicato nella locandina.
Possibile anche la partecipazione da remoto per chi lavora fuori provincia.

