Todorov e la difesa della Democrazia

Tzvetan Todorov (Garzanti, 2017) ci mette in guardia da I nemici intimi della democrazia: populismo, ultraliberismo, messianismo, scientismo. Una riflessione approfondita per evitare la dismisura, il prevalere delle forze distruttive che crescono intrinsecamente nel sistema democratico. Nuovi assoluti, riassumibili nella massima messianica «fuori dal mercato nessuna salvezza!», si fanno strada nelle parole dei detentori del… Read More Todorov e la difesa della Democrazia

Passi scelti. Emilio Gentile, propaganda di guerra e religione

La propaganda bellica esasperò l’odio per il nemico rappresentandolo come una forza maligna o demoniaca, più bestia che uomo. […] La demonizzazione del nemico fu alimentata dal nazionalismo, esasperato dalla Grande guerra, che in tutti Paesi belligeranti diede un impulso enorme alla sacralizzazione della nazione, come suprema entità collettiva, alla quale i cittadini dovevano dedizione… Read More Passi scelti. Emilio Gentile, propaganda di guerra e religione

Passi scelti. Camminare con Immanuel Kant con passo sicuro. Sapere Aude!

L’intelletto quale guida L’illuminismo è l’uscita dell’uomo da uno stato di minorità il quale è da imputare a lui stesso. Minorità è l’incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza… Read More Passi scelti. Camminare con Immanuel Kant con passo sicuro. Sapere Aude!

Passi scelti. Ciò che non vede l’essere umano nell’era della tecnica per Arnold Gehlen

«Ma chi può dire per quanto tempo ancora si manterrà in vita l’esercitata disciplina di gruppo che fa collaborare anche la vittima alla sua esecuzione capitale, se si generalizzerà la situazione tanto genialmente profetizzata da Tocqueville: “Vedo una folla sterminata di uomini simili e uguali, che si girano senza tregua su sé stessi per procurarsi… Read More Passi scelti. Ciò che non vede l’essere umano nell’era della tecnica per Arnold Gehlen