Campionati di Filosofia, Certame carabellesiano e Romanae Disputationes: occasioni per “fare filosofia”

Consapevoli del fatto che l’insegnamento della filosofia non si esaurisca nel mero spazio della lezione, foss’anche la tanto bistrattata e negletta “lezione frontale” (di cui ci siamo occupati qui), siamo del parere che la partecipazione ad alcuni concorsi riguardanti l’argomentare filosofico, come i Campionati di Filosofia, il Certame carabellesiano e le Romanae Disputationes, sia stimolante e, talvolta, anche necessario per investire nella filosofia.

Ovviamente, è il caso di precisare che non è nel nostro interesse perorare la causa del “concorso” quale occasione competitiva, accolta perlopiù con lo spirito di chi si accinge a rivaleggiare e primeggiare con l’intento di ricevere un “premio” in accordo alla logica meritocratica della competizione, ma quale opportunità di confronto e investimento nella produzione filosofica finalizzata ad essere condivisa, discussa e dialetticamente accolta.

Del resto, è così che è nato il progetto Agorà. La filosofia in piazza, inteso come strumento di avviamento al filosofare mediante la produzione di piccoli articoli che facessero da stimolo per studenti e studentesse e che potessero anche essere utili per alcuni concorsi di filosofia. E, in quanto tale, il progetto ha funzionato per chi vi ha investito energie, dal momento che l’allievo che abbiamo coinvolto nella produzione scritta di testi, Giovanni Rustico, dopo aver partecipato ad alcune di queste iniziative, alla fine, ha anche brillantemente superato i test per l’accesso alla Scuola Normale di Pisa nella classe di Filosofia (qui gli articoli prodotti da Giovanni), che era quello che tanto desiderava!

E, allora, forti della nostra esperienza, per l’avvio dell’anno scolastico 2024-2025, segnaliamo ai nostri colleghi e alle nostre colleghe, tre iniziative che ci sembrano rilevanti per lo spessore culturale e per il coinvolgimento nella produzione filosofica e che, soprattutto, non pongono l’accento sull’aspetto competitivo, ma su quello conviviale, formativo ed esplorativo:

  1. Campionati di Filosofia. Giunto ormai alla XXXIII edizione per il 2024-2025, il concorso non è altro che il vecchio progetto delle Olimpiadi di Filosofia, di cui segue la numerazione progressiva. A fronte di una selezione d’istituto con una prova scritta, segue poi una fase regionale e una nazionale, per accedere, infine, anche ad una fase internazionale in uno Stato che viene stabilito di anno in anno. Il Campionato è promosso dalla Società Filosofica Italiana e prevede anche una produzione in lingua straniera;
  2. Certame carabellesiano. Si tratta di un concorso più specifico, legato in maniera esclusiva alla produzione del filosofo Pantaleo Carabellese, traduttore e studioso del pensiero kantiano. Il Certame prevede un Convegno preliminare di formazione per studenti e studentesse e poi una prova scritta su un testo preventivamente scelto dal Comitato Scientifico, al quale partecipano docenti dell’Università di Bari e dell’Università di Perugia;
  3. Romanae Disputationes. Con già dieci edizioni all’attivo, le Romanae Disputationes si avvalgono della collaborazione di diverse università ed enti di formazione e prevedono non solo la produzione scritta di un elaborato filosofico, ma anche, in maniera più accattivante, di un video di gruppo oppure di una ripresa di un monologo filosofico.

AP e ML per Agorasofia

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