Convegno 4 novembre: “La scuola non va alla guerra. L’educazione alla pace risponde alla repressione”

Come anticipato, dopo che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annullato il corso di formazione e aggiornamento che il CESTES-PROTEO (ente di formazione accreditato presso il MIM) insieme all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università aveva organizzato per il 4 novembre 2025 con il titolo “4 novembre, la scuola non si arruola”, abbiamo deciso, come atto di dissenso e di disobbedienza, di confermare ugualmente la data dell’evento con un nuovo Convegno che, però, non potrà godere dell’accreditamento presso il MIM, per cui non è possibile chiedere un esonero per formazione per il personale scolastico.

Di seguito il programma e tutte le indicazioni per seguire il Convegno dal titolo:

Roberta Leoni, Militarizzazione e repressione nella scuola
Presidente Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università

Marco Meotto, Sguardi coloniali. Il genocidio nella didattica della storia
Docente e ricercatore

Antonio MazzeoGenocidio crimine collettivo. Verso l’israelizzazione della società italiana?
Insegnante e giornalista

Mjriam Abu Samra, Critica decoloniale dell’accademia neoliberale: La Conoscenza non marcia
Ricercatrice e attivista italopalestinese

Caterina Donattini, La scuola per la Palestina: il racconto degli ultimi mesi di lotta
BDS Italia

Don Andrea Bigalli La libertà delle coscienze e il significato della disobbedienza
Facoltà Teologica dell’Italia Centrale

Tommaso Marcon, La militarizzazione della formazione, tra scuola gabbia e Valditara
Studente OSA

Leonardo Cusmai, L’Università ai tempi della crisi tra militarizzazione, repressione e riforme
Studente universitario – Cambiare Rotta

Conclusioni: Roberta Leoni,  Il 4 novembre non è la nostra festa!

Link del convegno clicca qui
Per le piazze del 4 novembre clicca qui

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