Ci avvicineremo alla fine spingendo un carrello della spesa, pensando di portare con noi il nostro più grande talento, ignari di avere sbagliato tutti i nostri grandi acquisti.
Arriveremo con i musi lunghi, non riuscendo proprio a capire perché, pur avendo comprato tutto, siamo ancora tristi.
In fila, ordinati, abituati da una vita efficiente e produttiva. Avanzeremo ad oltranza con occhi sgranati, incitati da una voce che ripete: “si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse”.
Se c’è un Inferno dev’essere più o meno così. Ed è quello che stiamo già vivendo. Lo hanno descritto i Ministri in un LP dal titolo Aurora popolare (Woodworm/Universal, 2025) che è un trattato filosofico in musica sull’apocalisse quotidiana in cui ci consumiamo.
Questa sera i Ministri suonano live per un evento speciale del Jamrock Festival di Vicenza (Parco Fornaci, ingresso ad offerta libera, inizio previsto per le 22.30) e il mio consiglio è di andarsi a fare strattonare dal loro rock schierato, politico, partigiano. Perché senza sussulti, senza spaventi, il sole non torna.
AP (12/09/2026) per Agorasofia
Avvicinarsi alle casse
Avete sprecato tutto come i grandi artisti
Avete comprato tutto e siete ancora tristi
Volete essere speciali, ma lo sono tutti
Credete di essere cattivi, siete solo brutti
Camminare, camminare
E ridimensionare la luna di miele, la cena di Natale
Camminare, lavorare
Poi ridimensionare, e se non ti sta bene
Puoi farci la morale
Si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse
Si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse
Le casse
Si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse
Ossessionati dall’oro come gli alchimisti
Addormentati da un coro di cicale tristi
Scrivevate canzoni per giustificarvi
E all’occasione dire, “Spero sia troppo tardi”
Camminare, camminare
E ridimensionare la luna di miele, i letti in ospedale
Camminare, lavorare
Poi ridimensionare, e se non ti sta bene
Che cosa ci vuoi fare?
Si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse
Si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse
Di avvicinarsi alle casse
Avete sprecato tutto come i grandi artisti
Avete sbagliato tutti i vostri grandi acquisti
I vostri contatti brevi, i vostri musi lunghi
L’anima incatenata a una raccolta punti
Camminare, camminare e ridimensionare (camminare, camminare e ridimensionare)
Camminare, lavorare poi ridimensionare
E se non ti sta bene che cosa ci vuoi fare?
Si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse
Si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse
Si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse
Si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse
Si pregano i clienti di avvicinarsi alle casse
Ministri, in Aurora popolare
