Altamura, 29 settembre: presentazione “La posta dei confinati, Controllo e censura postale al confino politico fascista”

Annunciata una nuova presentazione del libro di Marco Occhipinti dal titolo La posta dei confinati. Controllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943 (Cosmo Iannone Editore, 383 pagg., 246 ill. col., brossura, 16×24 cm) ad Altamura, presso l’Antica Tipografia Portoghese (via Scipione Ronchetti 2) martedì 29 settembre alle ore 18.00.

L’appuntamento è organizzato dall’Associazione Campo 65 APS e dall’ANPI Sezione di Altamura, in collaborazione con l’Antica Tipografia Portoghese, e ha ricevuto il patrocinio del Comune di Altamura.

L’incontro sarà aperto dai saluti di Francesca Portoghese, in rappresentanza dell’attività di famiglia, e da Nicola Oliva, componente del direttivo di Associazione Campo 65. A dialogare con l’autore sarà la professoressa Nunzia Cacciapaglia, docente di Storia e Filosofia al Liceo Classico e delle Scienze Umane “Cagnazzi” di Altamura. Al termine, l’autore sarà disponibile per il classico firmacopie.

Il volume è stato già presentato in TV a GEO su Rai 3, in radio a Sconfinamenti su Rai Radio 1, e dal vivo a Bovino, Olevano Romano, Paliano, Lucera, Potenza, Campobasso, Anagni, e verrà presentato a Livorno (4 ottobre), a Roma alla Biblioteca della Camera dei Deputati (8 ottobre), a Foggia alla Fondazione dei Monti Uniti (9 ottobre), a Lentini (7 novembre), a Bari all’Università degli Studi “Aldo Moro” e alla Libreria Laterza (13 novembre), ancora a Roma al salone del libro “Più Libri Più Liberi”, e in diverse altre località italiane.

La posta dei confinati. Controllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943 (Cosmo Iannone Editore, Isernia, 2026, 383 pp., 246 ill.col., brossura, 16×24 cm, ISBN 978-88-516-0265-9, 29 euro)

Con una trattazione rigorosa e documentata, il volume illustra per la prima volta in modo organico e completo un aspetto affatto secondario del confino di polizia (altrimenti ampiamente affrontato da numerosi saggi e memoriali): il controllo e la censura postale della corrispondenza dei confinati politici.

Il confino di polizia, introdotto dal regime fascista nel novembre 1926 e presto trasformatosi in confino politico, ha interessato sino al 1943 circa quindicimila persone: antifascisti, dissidenti, sovversivi, e quindi comunisti, socialisti, anarchici, ma anche omosessuali, religiosi, nomadi, vagabondi, persino fascisti troppo fascisti. Tutti coloro che non erano allineati al regime e ancor prima di commettere un reato venivano messi in condizione di non nuocere: era sufficiente una segnalazione, una delazione, e un’apposita commissione senza alcun processo procedeva con l’assegnazione al confino.

Di quegli anni, di quelle persone, di quei luoghi, oggi abbiamo testimonianze formidabili: le lettere che i confinati scrivevano e ricevevano. Corrispondenza che il regime doveva ovviamente minuziosamente controllare ed eventualmente censurare.

Nel volume sono trattate tutte le colonie confinarie (Ponza, Ventotene, Lipari, Ustica, Favignana, Lampedusa, Pantelleria, Tremiti, Pisticci) e alcune delle oltre quattrocento località confinarie sulla terraferma. Di ciascuna vengono tratteggiati gli aspetti salienti e ci si sofferma sulle modalità di controllo e censura postale attraverso la catalogazione di tutti i bolli utilizzati.

In relazione alle diverse colonie confinarie trovano spazio le biografie di cinquanta confinati politici (da Giorgio Amendola a Eugenio Curiel, da Corrado Bonfantini a Nello Traquandi) che vengono illustrate con documenti postali inediti (derivanti da vent’anni di ricerche) e materiale degli Archivi di Stato (ovviamente riprodotti con regolare autorizzazione).

Particolare rilievo viene dato nel volume alle donne, direttamente (come Maria Ciarravano, Lucia Bianciotto, Cesira Fiori, Giuseppina Callegari, Maria De Fanti) o indirettamente (le mogli e le figlie di confinati che seguirono il proprio uomo al confino, come nel caso di Luigi de Prospero o Lucio Mario Luzzatto) confinate.

La prefazione è firmata dal senatore Giorgio Benvenuto, storico segretario della UIL, filatelista, e che ha legato il suo contributo ai suoi personali ricordi di persone ed episodi direttamente o indirettamente connessi al confino politico fascista.

Il volume è stato, e viene tuttora, presentato in tutto il territorio nazionale, anche in ambiti istituzionali di prestigio, e ha ricevuto il plauso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Breve bio dell’autore

Classe 1972, di origini siciliane (papà di Ragusa, mamma di Lentini), vive in Capitanata e precisamente a Lucera (FG), sposato con Anna Maria, con due figlie, Giorgia e Francesca. Geologo con la passione per la storia, giornalista pubblicista, responsabile per l’Italia e le comunità italofone di Svizzera e Austria per il marketplace del collezionismo Delcampe, è filatelista e storico-postale da oltre quarant’anni.

Come collezionista ha realizzato ed esposto a concorso in Italia e nel mondo decine di collezioni (Geologia ed evoluzione, Nell’anello di fuoco del Pacifico, Le grotte di Postumia, La mafia, La funicolare vesuviana, sono solo alcune delle sue più note), conseguendo più volte una medaglia d’oro e ottenendo il titolo di Campione Italiano di Filatelia Tematica.

È autore, coautore o curatore di diverse pubblicazioni filateliche (tra le tante: Expo 2015 Progetto Sostenibilità, PLEF 2015; Le carte punteggiate ad uso dei ciechi, AISP 2021); ha scritto articoli e monografie per tutte le riviste filateliche pubblicate negli ultimi venti-trent’anni (lunghe e durature le sue collaborazioni con riviste quali Il collezionista edito da Bolaffi o L’arte del francobollo edito da CIF-Unificato). Relatore in convegni e incontri organizzati da soggetti privati e istituzionali, curatore di mostre filateliche, diverse sono le sue ininterrotte (dal 2010) presenze a RAI 3 nell’ambito della nota trasmissione GEO.

Ha ricoperto e ricopre incarichi in associazioni filateliche e in Federazione, sia come commissario (anche internazionale) che come giurato di Filatelia Tematica, Filatelia Aperta e Filatelia Giovanile. È presidente del CIFT Centro Italiano Filatelia Tematica, membro giornalista dell’USFI Unione Stampa Filatelica Italiana, referente filatelico del Museo Storico della Comunicazione afferente al Polo Culturale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel giugno 2026 è stato eletto al congresso mondiale di Macao quale Segretario del Bureau della Commissione internazionale FIP (Fédération Internationale de Philatélie) per la Open Philately.

Nel 2018 ha ideato e tuttora cura il blog Sfizi.Di.Posta, sul web e su Facebook con oltre 30.000 follower, dove ogni lunedì mattina pubblica uno “sfizio”, una breve narrazione volutamente non approfondita e realizzata con il linguaggio della divulgazione, e che scaturisce dal contenuto di un documento postale contestualizzato nel tempo e nello spazio, nell’intento di rendere omaggio ai fatti e alle persone protagonisti del documento analizzato.

Dal progetto sviluppato sul web, a ottobre 2023 è nato il volume SFIZI.DI.POSTA. La storia attraverso la posta, la posta attraverso la storia (Cosmo Iannone Editore, Isernia, 2023, 216 pp., 93 ill.col., brossura, 17×24 cm, prefazione di Gianfranco Jannuzzo). Dalle lettere di Silvio Pellico alla corrispondenza spedita dalla nave di recupero dell’equipaggio del generale Nobile, dalla cartolina a Cesare Pavese al morso del cane in una bega di paese, trenta narrazioni inedite raccontano circa centotrent’anni di vita del nostro Paese, dal 1820 al 1949.

Nel marzo 2026 ha dato alle stampe il volume La posta dei confinati. Controllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943 (Cosmo Iannone Editore, Isernia, 2026, 383 pp., 246 ill.col., brossura, 16×24 cm, prefazione di Giorgio Benvenuto). Incrociando una ventennale ricerca di lettere e cartoline spedite o ricevute dai confinati politici con i documenti degli archivi pubblici, l’autore è stato in grado di trattare per la prima volta in modo organico un aspetto poco noto ma certamente non secondario del confino di polizia fascista: il controllo e la censura postale della corrispondenza dei confinati.

Entrambi i volumi sono stati, e vengono tuttora, presentati in tutto il territorio nazionale, anche in ambiti istituzionali di prestigio, e hanno ricevuto entrambi il plauso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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Immagini disponibili

Copertina del libro:

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L’autore, Marco Occhipinti:

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Locandina:

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Volti dei confinati presenti nel libro:

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Cameroni dei confinati a San Nicola di Tremiti:

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Controllo e censura su una lettera del 1933 di Giorgio Amendola (al confino a Ponza) allo zio Mario:

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Riferimenti (per contatti o per proporre una presentazione del libro)

Sito web: www.lapostadeiconfinati.it

Facebook: www.facebook.com/lapostadeiconfinati

Email: info@lapostadeiconfinati.it 

Email autore: marco.occhipinti.1972@gmail.com

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Cosmo Iannone Editore

Via Occidentale 9, 86170 Isernia IS

Telefono: 0865 290164

Sito web: www.cosmoiannone.it

Direttore editoriale: Rosanna Carnevale rcarnevale@cosmoiannone.it

Collana “Storia e documenti”, n.17 – Direttore di collana: Gino Massullo

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