Bari, 19 febbraio 2025, Casa del Popolo, via Celentano, 76
Negli ultimi decenni, l’istruzione pubblica è stata progressivamente trasformata sotto l’influenza di un neoliberismo che la subordina alle esigenze del mercato e del profitto, riducendola a un servizio di formazione del “capitale umano”. Questa visione mina i principi costituzionali di uguaglianza e cittadinanza democratica, portando a tagli di bilancio, ridimensionamenti delle scuole e marginalizzazione delle aree più deboli.
Con i governi di destra, il processo si è intensificato attraverso riduzione dei finanziamenti, precarizzazione del personale, agevolazioni per le università private e ingerenze ideologiche nei programmi scolastici, favorendo una visione monoculturale e nazionalista. Si promuove un’istruzione gerarchica e autoritaria, con un crescente coinvolgimento militare nei percorsi educativi.
Di fronte a questa deriva, in questa fase che precede il III Congresso Nazionale, il PCI pugliese ritiene necessario aprire all’esterno il dibattito sulle tesi congressuali. Di scuola e università discutiamo con
Michele Lucivero, docente di Storia e Filosofia presso il Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Bisceglie;
Carlo Spagnolo, professore ordinario di Storia contemporanea nel Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università degli studi di Bari.

