Venerdì 2 ottobre 2026, ore 15.30
Aula Aldo Moro, Dipartimento di Giurisprudenza, Piazza Cesare Battisti 1, Bari
Venerdì 2 ottobre 2026, a partire dalle ore 15.30, l’Aula Aldo Moro del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Piazza Cesare Battisti 1, Bari) ospiterà la “Giornata di studio sulla cultura della pace e della non violenza”.
L’iniziativa è promossa dall’Università di Bari su impulso del Dipartimento di Giurisprudenza, in stretta collaborazione con il Gruppo di lavoro Calabro-Appulo Lucano della “The World House project”, Pax Christi e la Chiesa Evangelica Battista di Matera, con il prezioso sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e dell’Associazione ETS Giuste Terre.
L’incontro intende offrire uno spazio di alta riflessione accademica e sociale sui temi cruciali della risoluzione pacifica dei conflitti, dell’educazione alla nonviolenza e dell’interconnessione tra ecologia, diritti e sviluppo globale.
Il Programma dei lavori
La sessione si aprirà alle ore 15.30 con i saluti istituzionali della Prof.ssa Carmela Ventrella, Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari, seguiti dal discorso di saluto di S. Ecc. Mons. Giovanni Battista Ricchiuti, Presidente di Pax Christi Italia.
A seguire, il dibattito entrerà nel vivo con autorevoli interventi tematici:
- Prof. Johnny J. Mack (Director della “The World House Project” – Stanford University)
- Prof. Franco Dinelli (Direttore del Centro Studi economico-sociali per la pace di Pax Christi Italia), che relazionerà sul tema “Educare alla pace: la metodologia della nonviolenza”
- Prof.ssa Marina Castellaneta (Ordinaria di Diritto internazionale – Università di Bari), con un intervento focalizzato su “Sviluppo sostenibile e cultura della pace”
La chiusura dei lavori sarà affidata al Prof. Raffaele Coppola, Direttore del Centro di Ricerca “Renato Baccari” dell’Università di Bari.
Informazioni utili
L’evento è a ingresso libero e aperto a studenti, docenti, professionisti e a tutta la cittadinanza interessata a confrontarsi su tematiche di stringente attualità geopolitica e sociale.

