“Sapere aude!”: a Torino un innovativo progetto formativo per docenti e studenti sull’uscita dallo stato di minorità
Ispirandosi a Kant, il percorso didattico affronta il tema del diventare adulti tra filosofia, antropologia e intelligenza artificiale. Iscrizioni aperte fino al 16 ottobre 2026.
Partirà il prossimo 19 ottobre presso il Liceo Gioberti di Torino (e in modalità online su Zoom) il progetto formativo “L’uscita dallo stato di minorità. Quando e come si diventa adulti”. L’iniziativa, completamente gratuita, è rivolta ai docenti di ogni ordine e grado (in particolare di discipline filosofiche, letterarie e giuridiche) e mira a coinvolgere attivamente gli studenti in una riflessione critica sulla condizione giovanile contemporanea.
Prendendo le mosse dalla celebre definizione kantiana di “minorità” come incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro, il percorso si articola in tre fasi distinte:
- Sei incontri di formazione dedicati ai docenti, focalizzati su contenuti disciplinari e metodologie didattiche.
- Attività d’aula con gli studenti, valide anche ai fini dei percorsi PCTO.
- Una manifestazione conclusiva in cui i giovani partecipanti si confronteranno attraverso dibattiti regolamentati e la produzione di elaborati multimediali come podcast, video e padlet.
Il calendario dei sei incontri formativi (che si terranno in orario 15:00-17:30) vanta la presenza di accademici ed esperti di rilievo nazionale:
- 19/10: Paola Rumore (Università di Torino) – L’uscita dallo stato di minorità: illuminismo e servitù volontaria.
- 25/11: Roberta Picardi (Università del Molise) – Minorità e sfera pubblica globale.
- 15/12: Daniela Tafani (Università di Pisa) – La minorità come progetto politico: i miti sulla intelligenza artificiale.
- 25/01: Francesco Remotti (Università di Torino) – Il punto di vista dell’antropologia nella definizione dei riti di passaggio.
- 15/02: Cristina Caiano (Liceo Alfieri di Torino) – Approcci e modelli didattici nel lavoro d’aula.
- 02/03: Fabrizio Barca (Forum Disuguaglianze e Diversità) & Caterina Manicardi (Scuola Superiore Sant’Anna) – “Non è un mondo per giovani”. Perché la perturbazione giovanile non si trasforma in un moto collettivo.
Il progetto è promosso dalla Società Filosofica Italiana (Sezione Torino-Vercelli), in collaborazione con la Società Italiana di Studi Kantiani, il Liceo Classico e Linguistico Statale “V. Gioberti” e il Centro Servizi Didattici. Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido anche per il credito scolastico degli studenti.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 16 ottobre 2026 compilando il modulo online dedicato.
Informazioni di contatto
- Organizzazione: SFI Sezione Torino-Vercelli
- Email per informazioni: sfitorinovercelli@gmail.com
