Martedì 12 maggio, ore 17.00
Aula Magna dell’Educandato Agli Angeli
Via Cesare Battisti, 8 – 37122 – Verona
Segnaliamo questa interessante iniziativa che si svolgerà martedì 12 maggio, alle ore 17.00, presso l’Aula Magna dell’Educandato Agli Angeli, in Via Cesare Battisti n. 8 (di fronte alla sede INPS) con la storica Anna Foa, che terrà una lezione partendo dai suoi due più recenti libri: “Il suicidio di Israele” e “Mai più” (il testo pubblicato nel 2026 che si interroga sulla prospettiva attuale dell’antisemitismo).
Programma
Relazione:
Anna Foa, Storica dell’Università La Sapienza di Roma e autrice dei libri “Il suicidio di Israele” e “Mai più”
Presidenza:
Giorgio Anselmi, Movimento Federalista Europeo
Saluti:
Mario Bonini, Dirigente dell’Educandato Agli Angeli
Giacomo Cona, Consigliere delegato alle politiche dell’UE del Comune di Verona
Paolo Lombardi, Vicepresidente dell’Associazione Mazziniana Italiana
SEGUIRÀ DIBATTITO
Questo è stato il grido che si è alzato dopo l’olocausto.
Mai più genocidio, mai più crimini di guerra, mai più violenza indiscriminata
contro i civili, mai più odio razziale…
dal libro “Mai più” di A. Foa.
L’iniziativa è promossa, tra le varie organizzazioni e associazioni, anche della sezione veronese della Società Filosofica Italiana, ma è promossa dal Movimento Federalista Europeo, che ha avuto tra i suoi fondatori anche Vittorio Foa, padre di Anna Foa, che col libro “Il suicidio di Israele” ha vinto il Premio Strega per la saggistica
Non possiamo, tuttavia, non rilevare che la locandina dell’evento riporti un disclaimer abbastanza curioso, ma, al tempo stesso, anche imbarazzante: «Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse sono tuttavia solo quelle dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione europea. L’Unione europea che concede l’aiuto non può esserne ritenuta responsabile».
Riteniamo che una simile presa di distanza preventiva, dato il contenuto del libro Il suicidio di Israele, dal pensiero di Anna Foa non renda affatto giustizia a ciò che il popolo palestinese stia subendo, ma anche ai valori costitutivi dell’Unione Europea e a quelli dell’ONU, considerato che il “Mai Più” era il monito che risuonava nel Preambolo della carta dell’UNESCO contro tutte le guerre. Sarebbe anche curioso capire quale sia l’aiuto che l’Unione europea sta inviando e, soprattutto a chi. Magari un sostegno concreto e un intervento giuridico sulle violazioni e i sequestri dei cittadini e delle cittadine europee partecipanti alle varie Flotille in acque internazionali sarebbe già un gesto concreto nel segno del rispetto del Diritto internazionale, che Israele continua a violare. Da questo punto di vista, è piuttosto chiaro davanti al tribunale della storia che ogni omissione di intervento è evidentemente una palese complicità.
ML (11/05/2026) per Agorasofia

