Passi scelti. Emilio Gentile, propaganda di guerra e religione

La propaganda bellica esasperò l’odio per il nemico rappresentandolo come una forza maligna o demoniaca, più bestia che uomo. […] La demonizzazione del nemico fu alimentata dal nazionalismo, esasperato dalla Grande guerra, che in tutti Paesi belligeranti diede un impulso enorme alla sacralizzazione della nazione, come suprema entità collettiva, alla quale i cittadini dovevano dedizione… Read More Passi scelti. Emilio Gentile, propaganda di guerra e religione

Adunanze, Pace, Manganelli. Non distraiamoci, non è il momento

«È riconosciuto il diritto di adunarsi pacificamente e senz’armi». Art. 32 dello Statuto Albertino. Era ancora il 1848… «I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi». Art. 17 della Costituzione della Repubblica Italiana. Era il 1948… «Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.». Art. 20, par. 1, della Dichiarazione… Read More Adunanze, Pace, Manganelli. Non distraiamoci, non è il momento

Leggi e fuggi. L’Europa va alla guerra, ma senza discorsi altisonanti

L’Europa va alla guerra, ma senza discorsi altisonanti. Ci va credendosi in pace L’Europa si arma: «Nell’ultimo decennio, la spesa per le armi nei Paesi NATO della UE è cresciuta quattordici volte più del loro Pil complessivo. In Italia la spesa per i nuovi sistemi d’arma è passata da 2,5 miliardi di euro a 5,9… Read More Leggi e fuggi. L’Europa va alla guerra, ma senza discorsi altisonanti

Invito all’ascolto: “Un segno di vita” di Vasco Brondi. Una preghiera rumorosa tra pace e apocalisse

Una preghiera rumorosa. Così Vasco Brondi ha definito la sua ultima canzone, Un segno di vita. Il brano anticipa l’album, in uscita a marzo, e un tour, che ha già registrato il sold out in diverse date. E in effetti, Vasco Brondi, già alias de Le luci della centrale elettrica, merita di essere ascoltato perché fin da Canzoni da spiaggia deturpata prova a mettere in circolo idee,… Read More Invito all’ascolto: “Un segno di vita” di Vasco Brondi. Una preghiera rumorosa tra pace e apocalisse